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	<title>Commenti a: Monica Scaglia: Un po’ provato ma è una quercia</title>
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		<title>Di: roberto</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/05/19/monica-scaglia-rientro/comment-page-1/#comment-743</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 20:45:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Caro Silvio,
sono immensamente felice del tuo ritorno, anche se condizionato.
Sii sempre &quot;quercia&quot; come dice Monica e come lei stessa è stata in questi interminabili giorni. Ti sono vicino, non mollare e mi auguro che a breve potremo ricominciare a fare delle gite sulle nostre bellissime  montagne.
un abbraccio, a presto.
robi]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Silvio,<br />
sono immensamente felice del tuo ritorno, anche se condizionato.<br />
Sii sempre &#8220;quercia&#8221; come dice Monica e come lei stessa è stata in questi interminabili giorni. Ti sono vicino, non mollare e mi auguro che a breve potremo ricominciare a fare delle gite sulle nostre bellissime  montagne.<br />
un abbraccio, a presto.<br />
robi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Cesare</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/05/19/monica-scaglia-rientro/comment-page-1/#comment-738</link>
		<dc:creator>Cesare</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 18:08:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[trasferimento di luogo ma la sostanza non cambia: pur sempre arresti seppur domiciliari e completa restrizione della libertà:

continuiamo ordunque nella lettura di Pinocchio:

&quot;... Pinocchio tornò di corsa in città ed andò difilato in tribunale per denunziare al Giudice i due malandrini che lo avevano derubato.
Pinocchio, alla presenza del Giudice, raccontò per filo e per segno l&#039;iniqua frode di cui era stato vittima; dette il nome ed il cognome e i connotati dei malandrini, e finì col chiedere giustizia.
Il Giudice lo ascoltò con molta benignimità: prese vivissima parte al racconto:s&#039;intenerì, si commosse: e quando Pinocchio non ebbe più nulla da dire, allungo la mano e suonò il campanello....&quot;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>trasferimento di luogo ma la sostanza non cambia: pur sempre arresti seppur domiciliari e completa restrizione della libertà:</p>
<p>continuiamo ordunque nella lettura di Pinocchio:</p>
<p>&#8220;&#8230; Pinocchio tornò di corsa in città ed andò difilato in tribunale per denunziare al Giudice i due malandrini che lo avevano derubato.<br />
Pinocchio, alla presenza del Giudice, raccontò per filo e per segno l&#8217;iniqua frode di cui era stato vittima; dette il nome ed il cognome e i connotati dei malandrini, e finì col chiedere giustizia.<br />
Il Giudice lo ascoltò con molta benignimità: prese vivissima parte al racconto:s&#8217;intenerì, si commosse: e quando Pinocchio non ebbe più nulla da dire, allungo la mano e suonò il campanello&#8230;.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: giovanni</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/05/19/monica-scaglia-rientro/comment-page-1/#comment-737</link>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 18:07:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ecco, si, è importante resistere come querce alle tempeste della vita, per continuare ad offrire ombra e ristoro a quanti in noi confidano. Il danno di certe ingiuste detenzioni è anche (e, a volte, soprattutto) quello delle privazioni che sono inutilmente e spietatamente inferte alle persone che amano quella privata della libertà.
Ma se da un punto di vista umano sono la gioia o la tristezza (o la disperazione) che prevalgono, dal punto di vista civile, da quello del cittadino, dell&#039;uomo di legge, non può che parlarsi di indignazione. 
E&#039; un&#039;indignazione autentica, per la quale l&#039;unica moneta può essere quella dell&#039;accertamento delle responsabilità. 
Del Diritto non si può far strame, come è avvenuto per silvio Scaglia e per altre persone davvero perbene tirate a forza in questa vicenda, in quella che dalle stesse carte dell&#039;accusa appare essere, con tutta evidenza, un&#039;indagine zoppa e, per certi versi, sconclusionata, utile per le fanfare ed il sensazionalismo a buon mercato di certi giornalisti che nemmeno si sognano di leggere gli atti, preferendo la pigra riproduzione delle &quot;veline&quot; che sono loro propinate.
Ecco perchè mi aspetterei che a gridare allo scandalo fossetro tutti quei censori che, un giorno si e l&#039;altro pure, si stracciano le vesti per una libertà di stampa che, senza libere teste, giamai può esistere.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, si, è importante resistere come querce alle tempeste della vita, per continuare ad offrire ombra e ristoro a quanti in noi confidano. Il danno di certe ingiuste detenzioni è anche (e, a volte, soprattutto) quello delle privazioni che sono inutilmente e spietatamente inferte alle persone che amano quella privata della libertà.<br />
Ma se da un punto di vista umano sono la gioia o la tristezza (o la disperazione) che prevalgono, dal punto di vista civile, da quello del cittadino, dell&#8217;uomo di legge, non può che parlarsi di indignazione.<br />
E&#8217; un&#8217;indignazione autentica, per la quale l&#8217;unica moneta può essere quella dell&#8217;accertamento delle responsabilità.<br />
Del Diritto non si può far strame, come è avvenuto per silvio Scaglia e per altre persone davvero perbene tirate a forza in questa vicenda, in quella che dalle stesse carte dell&#8217;accusa appare essere, con tutta evidenza, un&#8217;indagine zoppa e, per certi versi, sconclusionata, utile per le fanfare ed il sensazionalismo a buon mercato di certi giornalisti che nemmeno si sognano di leggere gli atti, preferendo la pigra riproduzione delle &#8220;veline&#8221; che sono loro propinate.<br />
Ecco perchè mi aspetterei che a gridare allo scandalo fossetro tutti quei censori che, un giorno si e l&#8217;altro pure, si stracciano le vesti per una libertà di stampa che, senza libere teste, giamai può esistere.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/05/19/monica-scaglia-rientro/comment-page-1/#comment-735</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 16:49:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nel vissuto di ognuno accadono degli eventi 
che dividono la vita in un “PRIMA” …
e un … “DOPO”.
Oggi inizia un nostro dopo.

Se sono eventi lieti, il “dopo” trattiene la serenità e può dare felicità.
Se sono eventi tristi, il “dopo” può consistere in una nuova china da superare.
Oggi inizia un nostro dopo.

Talvolta tra il “prima” ed il “dopo”, c’è un DURANTE. 
Il nostro “durante” si è protratto sei lunghissimi mesi. 
Mesi nei quali non ci è stata risparmiata una serie di ulteriori avversità.
Oggi inizia un nostro dopo.

Ognuno di noi nasconde nel proprio cuore alcune angosce per la propria vita.
A volte inconsce, a volte irragionevoli, ma molto reali.
Oggi inizia un nostro dopo.

La paura di avere un incidente, di incorrere in una malattia.
Le preoccupazioni per i figli.
L’angoscia di perdere un proprio caro o di perdere un amico.
La sgomento per l’insuccesso o per la perdita del lavoro.
Oggi inizia un nostro dopo.

Quello che ci è successo in questi mesi non era neanche 
tra le paure che reputavamo probabili nella nostra vita.
Oggi inizia un nostro dopo 

… … e preghiamo Dio che continui a “portarci in braccio” 

come ha fatto in questi ultimi sei mesi.
 26 ottobre 2009

Dedico queste parole, che ha scritto mia moglie in una situazione simile a quella che sta vivendo la famiglia Scaglia, a Monica e Silvio per esprimere la mia solidarietà e la mia vicinanza.
Leggo con immenso piacere che la quercia non è stata scalfita.
Forza Monica e Silvio, oggi inizia un vostro dopo, e vi auguro,che a breve, con la revoca dei domiciliari ne inizi un altro.
Forza, Non mollate, MAI, MAI  !!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel vissuto di ognuno accadono degli eventi<br />
che dividono la vita in un “PRIMA” …<br />
e un … “DOPO”.<br />
Oggi inizia un nostro dopo.</p>
<p>Se sono eventi lieti, il “dopo” trattiene la serenità e può dare felicità.<br />
Se sono eventi tristi, il “dopo” può consistere in una nuova china da superare.<br />
Oggi inizia un nostro dopo.</p>
<p>Talvolta tra il “prima” ed il “dopo”, c’è un DURANTE.<br />
Il nostro “durante” si è protratto sei lunghissimi mesi.<br />
Mesi nei quali non ci è stata risparmiata una serie di ulteriori avversità.<br />
Oggi inizia un nostro dopo.</p>
<p>Ognuno di noi nasconde nel proprio cuore alcune angosce per la propria vita.<br />
A volte inconsce, a volte irragionevoli, ma molto reali.<br />
Oggi inizia un nostro dopo.</p>
<p>La paura di avere un incidente, di incorrere in una malattia.<br />
Le preoccupazioni per i figli.<br />
L’angoscia di perdere un proprio caro o di perdere un amico.<br />
La sgomento per l’insuccesso o per la perdita del lavoro.<br />
Oggi inizia un nostro dopo.</p>
<p>Quello che ci è successo in questi mesi non era neanche<br />
tra le paure che reputavamo probabili nella nostra vita.<br />
Oggi inizia un nostro dopo </p>
<p>… … e preghiamo Dio che continui a “portarci in braccio” </p>
<p>come ha fatto in questi ultimi sei mesi.<br />
 26 ottobre 2009</p>
<p>Dedico queste parole, che ha scritto mia moglie in una situazione simile a quella che sta vivendo la famiglia Scaglia, a Monica e Silvio per esprimere la mia solidarietà e la mia vicinanza.<br />
Leggo con immenso piacere che la quercia non è stata scalfita.<br />
Forza Monica e Silvio, oggi inizia un vostro dopo, e vi auguro,che a breve, con la revoca dei domiciliari ne inizi un altro.<br />
Forza, Non mollate, MAI, MAI  !!!!</p>
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