<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Rita Bernardini a silvioscaglia.it: Mario Rossetti è stato adottato dai suoi “concellanei”</title>
	<atom:link href="https://www.silvioscaglia.it/it/2010/06/03/bernardini-rossetti-rebibbia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/06/03/bernardini-rossetti-rebibbia/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 07 Nov 2014 18:07:52 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
	<item>
		<title>Di: Riccardo d'Urso</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/06/03/bernardini-rossetti-rebibbia/comment-page-1/#comment-1001</link>
		<dc:creator>Riccardo d'Urso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 23:32:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.silvioscaglia.it/it/?p=1184#comment-1001</guid>
		<description><![CDATA[Riguardo l&#039;articolo di Rita Bernardini: bravo Mario...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riguardo l&#8217;articolo di Rita Bernardini: bravo Mario&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Riccardo d'Urso</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/06/03/bernardini-rossetti-rebibbia/comment-page-1/#comment-1000</link>
		<dc:creator>Riccardo d'Urso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 23:20:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.silvioscaglia.it/it/?p=1184#comment-1000</guid>
		<description><![CDATA[Credo che sia davvero fondamentale chiederselo: perchè?
Perchè una persona come Mario, evidentemente un artista del malaffare se davvero capace di prender parte ad un&#039;architettura criminale così strutturata - immagino conscia peraltro di poter essere chiamata a rispondere prima o poi dei reati commessi - sarebbe così incredibilmente idiota da non pensare in tutti questi anni ad una qualsivoglia forma di tutela per la propria famiglia? Perchè Mario avrebbe mantenuto i propri conti correnti tutti rigorosamente cointestati, senza lasciare a sua moglie neanche uno straccio di risorsa economica &quot;di emergenza&quot;? 
Siamo forse di fronte ad un caso di personalità bipolare? Oppure aveva segretamente in odio Sophie ed i bambini e voleva a suo modo &quot;punirli&quot;?
Inoltre: davvero perchè una carcerazione così lunga, laddove anche Silvio Scaglia ha potuto usufruire degli arresti domiciliari, per quanto duri e restrittivi?
Capisco che l&#039;amicizia probabilmente non consente di valutare razionalmente talune questioni, credo però che se fossi un magistrato inquirente certi dilemmi comunque proverei a metterli sul piatto...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che sia davvero fondamentale chiederselo: perchè?<br />
Perchè una persona come Mario, evidentemente un artista del malaffare se davvero capace di prender parte ad un&#8217;architettura criminale così strutturata &#8211; immagino conscia peraltro di poter essere chiamata a rispondere prima o poi dei reati commessi &#8211; sarebbe così incredibilmente idiota da non pensare in tutti questi anni ad una qualsivoglia forma di tutela per la propria famiglia? Perchè Mario avrebbe mantenuto i propri conti correnti tutti rigorosamente cointestati, senza lasciare a sua moglie neanche uno straccio di risorsa economica &#8220;di emergenza&#8221;?<br />
Siamo forse di fronte ad un caso di personalità bipolare? Oppure aveva segretamente in odio Sophie ed i bambini e voleva a suo modo &#8220;punirli&#8221;?<br />
Inoltre: davvero perchè una carcerazione così lunga, laddove anche Silvio Scaglia ha potuto usufruire degli arresti domiciliari, per quanto duri e restrittivi?<br />
Capisco che l&#8217;amicizia probabilmente non consente di valutare razionalmente talune questioni, credo però che se fossi un magistrato inquirente certi dilemmi comunque proverei a metterli sul piatto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bruno</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/06/03/bernardini-rossetti-rebibbia/comment-page-1/#comment-999</link>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 20:57:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.silvioscaglia.it/it/?p=1184#comment-999</guid>
		<description><![CDATA[Dalle cronache di ieri si legge che qualcuno (coinvolto in altra indagine) si è avvalso della facoltà di non rispondere ed ha poi lasciato il palazzo di giustizia rifiutandosi di parlare con i giornalisti.
Qui abbiamo almeno due persone che nel&#039;ordine
a) una è rientrata volontariamente dall&#039;estero (dove poteva &quot;sparire&quot; e sottrarsi a molte delle attuali vicessitudini) per dialogare con i magistrati, ma non avendo nulla da dire...non ha detto molto. Eppure non ha la possibilità di allontanarsi da palazzo di giustizia, nè di andare sul balcone di casa (che non è a Piazza Venezia e quindi non avrà folle osannanti lì sotto), nè di vedere i propri figli.
b) una è stata arrestata secondo le modalità che leggiamo qui sotto, con problematiche, allo stato dei fatti, ancora peggiori: in carcere (solitamente un luogo di espiazione di una pena comminata e passata in giudicato), la famiglia rimasta totalmente priva di mezzi finanziari. Anche lui, più che rifiutarsi di parlare ha avuto poco da dire.

La facoltà di non rispondere è prevista dalla legge, questa però non prevede che se taci vai o resti in galera in attesa di giudizio. 
Ne è la prova il caso di ieri.
Scaglia e Rossetti non si sono rifiutati di rispondere.
Semplicemente non hanno argomentazioni tali da soddisfare i magistrati INQUIRENTI (non quelli GIUDICANTI, ed anche lì...chi tace non è automaticamente colpevole).
Sbaglio o c&#039;è qualcosa che mi sfugge?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dalle cronache di ieri si legge che qualcuno (coinvolto in altra indagine) si è avvalso della facoltà di non rispondere ed ha poi lasciato il palazzo di giustizia rifiutandosi di parlare con i giornalisti.<br />
Qui abbiamo almeno due persone che nel&#8217;ordine<br />
a) una è rientrata volontariamente dall&#8217;estero (dove poteva &#8220;sparire&#8221; e sottrarsi a molte delle attuali vicessitudini) per dialogare con i magistrati, ma non avendo nulla da dire&#8230;non ha detto molto. Eppure non ha la possibilità di allontanarsi da palazzo di giustizia, nè di andare sul balcone di casa (che non è a Piazza Venezia e quindi non avrà folle osannanti lì sotto), nè di vedere i propri figli.<br />
b) una è stata arrestata secondo le modalità che leggiamo qui sotto, con problematiche, allo stato dei fatti, ancora peggiori: in carcere (solitamente un luogo di espiazione di una pena comminata e passata in giudicato), la famiglia rimasta totalmente priva di mezzi finanziari. Anche lui, più che rifiutarsi di parlare ha avuto poco da dire.</p>
<p>La facoltà di non rispondere è prevista dalla legge, questa però non prevede che se taci vai o resti in galera in attesa di giudizio.<br />
Ne è la prova il caso di ieri.<br />
Scaglia e Rossetti non si sono rifiutati di rispondere.<br />
Semplicemente non hanno argomentazioni tali da soddisfare i magistrati INQUIRENTI (non quelli GIUDICANTI, ed anche lì&#8230;chi tace non è automaticamente colpevole).<br />
Sbaglio o c&#8217;è qualcosa che mi sfugge?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe Grassi</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/06/03/bernardini-rossetti-rebibbia/comment-page-1/#comment-996</link>
		<dc:creator>Giuseppe Grassi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 13:39:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.silvioscaglia.it/it/?p=1184#comment-996</guid>
		<description><![CDATA[Mario,

anche in questa triste situazione stai aiutando gli altri! Questo ti fa onore, e dimostra la tua grandezza morale.
Un abbraccio a Sophie e bambini]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mario,</p>
<p>anche in questa triste situazione stai aiutando gli altri! Questo ti fa onore, e dimostra la tua grandezza morale.<br />
Un abbraccio a Sophie e bambini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Talita</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/06/03/bernardini-rossetti-rebibbia/comment-page-1/#comment-994</link>
		<dc:creator>Talita</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 12:59:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.silvioscaglia.it/it/?p=1184#comment-994</guid>
		<description><![CDATA[Il seguente articolo è dell’11 maggio 2010.
Ossia VENTIQUATTRO giorni fa.
__________
Perché Mario Rossetti è da 94 giorni in carcere?
di Gabriele Capolino

Conosco Mario Rossetti da più di dieci anni. Da martedì 23 febbraio è in prigione, uno dei 56 arrestati per l’inchiesta Fastweb-TI Sparkle-Di Girolamo etc. 

Alle 5 del mattino si sono presentati i militi a casa sua, ammanettandolo di fronte a moglie e figli, mettendo a soqquadro la sua casa con una perquisizione durata ore. Condotto a San Vittore in regime di 41 bis. Sequestrati tutti i suoi beni, compreso i conti correnti con cui fare la spesa.

Mario Rossetti è stato direttore finanziario di Fastweb dal 1999 al 2005. Da cinque anni era quindi fuori dall’azienda e aveva intrapreso una carriera professionale autonoma. Godendo della stima di diversi banchieri, era consigliere indipendente in alcune spa. L’inchiesta è partita nel 2007. 
Non aveva alcuna intenzione di espatriare. 

Perché riservargli quel trattamento da mafioso inveterato? 
E perché continuare a tenerlo dentro? 
Forse perché si è avvalso della facoltà di non rispondere? 

Per un’inchiesta nata anni fa, quello che doveva dire l’ha detto, a meno che non si pensi che un po’ di carcere duro sciolga la lingua. 

Di per sé, l’accusa di incrementare il fatturato per far apparire risultati migliori del previsto non prevede simili carinerie. 

Le banche sono state solite per anni fare raccolta e impieghi negli ultimi giorni dell’anno e poi dismettere la stessa raccolta e gli stessi impieghi pochi giorni dopo il capodanno, allo scopo di meglio risaltare l’attività dell’istituto. 

Per non parlare delle case automobilistiche che erano solite staffare i concessionari di auto alla fine dell’anno per far figurare conti migliori agli analisti e gestori. 
Non sembra che si sia mai assistito a retate in quei casi. 

Quanto all’evasione dell’Iva, conoscete mai qualcuno che abbia fatto un giorno di galera preventiva per questo reato? 

Non che quelle descritte siano leggerezze, ma per esse il codice ha riservato un certo tipo di reato e di procedura. Si dirà: occorreva controllare con chi si facevano questi affari: la cricca dell’avvocato Mockbel era in relazioni con la ‘ndrina di Isola Capo Rizzuto. 

Controllare il pedigree non è sempre agevole, ma il punto non è stabilire se Mario Rossetti sia innocente o no, non è questa la sede. 
Il punto è capire se davanti alla legge siamo tutti uguali, o se siamo tutti uguali a Totò Riina. 

Ad abundantiam, Silvio Scaglia, allora Ceo di Fastweb, colui che era ritenuto dai magistrati il responsabile supremo della macchinazione, è stato scarcerato. Mentre a Mario Rossetti la libertà, o almeno gli arresti domiciliari, sono ancora negati. Perché?
http://www.milanofinanza.it/talkback/blogMF/dettaglio_blog.asp?id=201005112118212734&amp;chkAgenzie=B_MF
__________
I magistrati interessati rispondano almeno alla domanda-clou: 
davanti alla Legge siamo tutti uguali o siamo tutti uguali a Totò Riina?

Poi avrei un’idea: perché non torniamo all’ordalia?

E, considerando che già approviamo il sequestro di persona - modello Tonton Macoutes - perché non dotiamo i Palazzi di giustizia di artistiche vasche giudiziarie, in cui sguazzino coccodrilli togati, a cui gettare sia gli indagati sia i condannati?

Suvvia, sarebbe così facile risolvere il problema del sovraffollamento delle nostre carceri!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il seguente articolo è dell’11 maggio 2010.<br />
Ossia VENTIQUATTRO giorni fa.<br />
__________<br />
Perché Mario Rossetti è da 94 giorni in carcere?<br />
di Gabriele Capolino</p>
<p>Conosco Mario Rossetti da più di dieci anni. Da martedì 23 febbraio è in prigione, uno dei 56 arrestati per l’inchiesta Fastweb-TI Sparkle-Di Girolamo etc. </p>
<p>Alle 5 del mattino si sono presentati i militi a casa sua, ammanettandolo di fronte a moglie e figli, mettendo a soqquadro la sua casa con una perquisizione durata ore. Condotto a San Vittore in regime di 41 bis. Sequestrati tutti i suoi beni, compreso i conti correnti con cui fare la spesa.</p>
<p>Mario Rossetti è stato direttore finanziario di Fastweb dal 1999 al 2005. Da cinque anni era quindi fuori dall’azienda e aveva intrapreso una carriera professionale autonoma. Godendo della stima di diversi banchieri, era consigliere indipendente in alcune spa. L’inchiesta è partita nel 2007.<br />
Non aveva alcuna intenzione di espatriare. </p>
<p>Perché riservargli quel trattamento da mafioso inveterato?<br />
E perché continuare a tenerlo dentro?<br />
Forse perché si è avvalso della facoltà di non rispondere? </p>
<p>Per un’inchiesta nata anni fa, quello che doveva dire l’ha detto, a meno che non si pensi che un po’ di carcere duro sciolga la lingua. </p>
<p>Di per sé, l’accusa di incrementare il fatturato per far apparire risultati migliori del previsto non prevede simili carinerie. </p>
<p>Le banche sono state solite per anni fare raccolta e impieghi negli ultimi giorni dell’anno e poi dismettere la stessa raccolta e gli stessi impieghi pochi giorni dopo il capodanno, allo scopo di meglio risaltare l’attività dell’istituto. </p>
<p>Per non parlare delle case automobilistiche che erano solite staffare i concessionari di auto alla fine dell’anno per far figurare conti migliori agli analisti e gestori.<br />
Non sembra che si sia mai assistito a retate in quei casi. </p>
<p>Quanto all’evasione dell’Iva, conoscete mai qualcuno che abbia fatto un giorno di galera preventiva per questo reato? </p>
<p>Non che quelle descritte siano leggerezze, ma per esse il codice ha riservato un certo tipo di reato e di procedura. Si dirà: occorreva controllare con chi si facevano questi affari: la cricca dell’avvocato Mockbel era in relazioni con la ‘ndrina di Isola Capo Rizzuto. </p>
<p>Controllare il pedigree non è sempre agevole, ma il punto non è stabilire se Mario Rossetti sia innocente o no, non è questa la sede.<br />
Il punto è capire se davanti alla legge siamo tutti uguali, o se siamo tutti uguali a Totò Riina. </p>
<p>Ad abundantiam, Silvio Scaglia, allora Ceo di Fastweb, colui che era ritenuto dai magistrati il responsabile supremo della macchinazione, è stato scarcerato. Mentre a Mario Rossetti la libertà, o almeno gli arresti domiciliari, sono ancora negati. Perché?<br />
<a href="http://www.milanofinanza.it/talkback/blogMF/dettaglio_blog.asp?id=201005112118212734&#038;chkAgenzie=B_MF" rel="nofollow">http://www.milanofinanza.it/talkback/blogMF/dettaglio_blog.asp?id=201005112118212734&#038;chkAgenzie=B_MF</a><br />
__________<br />
I magistrati interessati rispondano almeno alla domanda-clou:<br />
davanti alla Legge siamo tutti uguali o siamo tutti uguali a Totò Riina?</p>
<p>Poi avrei un’idea: perché non torniamo all’ordalia?</p>
<p>E, considerando che già approviamo il sequestro di persona &#8211; modello Tonton Macoutes &#8211; perché non dotiamo i Palazzi di giustizia di artistiche vasche giudiziarie, in cui sguazzino coccodrilli togati, a cui gettare sia gli indagati sia i condannati?</p>
<p>Suvvia, sarebbe così facile risolvere il problema del sovraffollamento delle nostre carceri!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
