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	<title>Commenti a: Carcere: idee contro il disastro</title>
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		<title>Di: giovanni</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/07/08/convegno-cpr/comment-page-1/#comment-1330</link>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 00:43:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ecco i 16 eletti «togati» del Csm:

Movimento per la giustizia
Paolo Carfì, Aniello Nappi, Roberto Rossi

Unicost
Paolo Auriemma, Pina Casella, Giovanna Di Rosa, Riccardo Fuzio, Alberto Liguori, Mariano Sciacca

Magistratura indipendente
Alessandro Pepe, Antonello Racanelli, Tommaso Virga

Magistratura democratica
Vittorio Borraccetti, Franco Cassano, Francesco Vigorito

Eletto indipendente dalle correnti
Paolo Corder

Manca Morgigni...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco i 16 eletti «togati» del Csm:</p>
<p>Movimento per la giustizia<br />
Paolo Carfì, Aniello Nappi, Roberto Rossi</p>
<p>Unicost<br />
Paolo Auriemma, Pina Casella, Giovanna Di Rosa, Riccardo Fuzio, Alberto Liguori, Mariano Sciacca</p>
<p>Magistratura indipendente<br />
Alessandro Pepe, Antonello Racanelli, Tommaso Virga</p>
<p>Magistratura democratica<br />
Vittorio Borraccetti, Franco Cassano, Francesco Vigorito</p>
<p>Eletto indipendente dalle correnti<br />
Paolo Corder</p>
<p>Manca Morgigni&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: giovanni</title>
		<link>https://www.silvioscaglia.it/it/2010/07/08/convegno-cpr/comment-page-1/#comment-1323</link>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 17:38:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dal sito de &quot;La Repubblica&quot;

Arrestato Cola, consulente Finmeccanica
I pm: &quot;Ha riciclato denaro del gruppo Mokbel&quot;
Il manager fermato a Roma poche ore prima di imbarcarsi per gli Stati Uniti. La procura lo accusa di riciclaggio di sette milioni e mezzo per l&#039;acquisto del 51% della Digint srl
di MARIA ELENA VINCENZI ed ELSA VINCI
 
Svolta nell&#039;indagine su Finmeccanica. Alle tre di oggi pomeriggio i carabinieri del Ros hanno arrestato Lorenzo Cola, 44 anni, consulente di Finmeccanica, con l&#039;accusa di concorso in riciclaggio aggravato. A Cola è stato notificato un provvedimento di fermo firmato alle 2.30 della notte tra mercoledì e giovedì dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dai sostituti Rodolfo Sabelli, Giovanni Bombardieri, Francesca Passaniti. Al manager e consulente personale del presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini, e della moglie e amministratore delegato di Selex, Marina Grossi, la procura contesta il riciclaggio di sette milioni e mezzo di euro versati dal gruppo di Gennaro Mokbel (coinvolto nella megafrode da due miliardi di euro Fastweb e Telecom Italia Sparkle) per l&#039;acquisto del 51 per cento della società Digint srl. Questa somma, secondo quanto ricostruito con rogatorie a Hong Kong, San Marino e Svizzera, faceva  parte di un versamento complessivo di otto milioni e 300 mila euro nominalmente utilizzati per l&#039;acquisizione societaria. In realtà, quei sette milioni e mezzo sarebbero stati il prezzo illecito preteso da Cola per chiudere l&#039;affare Digint Finmeccanica. 

Cola è stato fermato a Roma, nella centrale piazza San Lorenzo in Lucina, poche ore prima di imbarcarsi sul volo che, via Parigi, lo avrebbe dovuto portare stanotte negli Stati Uniti. Il manager era arrivato in Italia nei giorni scorsi, a Milano, proveniente dalla Svezia dove sua moglie aveva appena partorito. A rendere necessario il fermo, secondo la Procura, &#039;&#039;il concreto e fondato pericolo di fuga&#039;&#039;, dimostrato dalla &#039;&#039;consapevolezza dell&#039;indagato di un&#039;indagine a suo carico e dall&#039;imminente allontanamento per l&#039;estero&#039;&#039;.  

Cola è stato trasferito nel carcere di Rebibbia dove ha nominato quali suoi avvocati il professor Franco Coppi e Ottavio Marotta. La perquisizione della sua abitazione a Roma, nel quartiere Parioli, è proseguita per tutto il pomeriggio. Entro 48 ore il gip dovrà interrogarlo e decidere se convalidare o meno il suo fermo. 
(08 luglio 2010)

ferma la presunzione di innocenza anche per il manager di Finmeccanica notiamo che:

1) Telecom e Fastweb sono sempre sapientemente accostate alla figura di Mokbel, anche se non esiste una carta che provi come i due gruppi (ed, in specie, le persone oggi strumentalmente private della libertà che vi appartenevano) potessero, anche solo lontanamente, immaginare l&#039;esistenza e le attività di questo soggetto;

2) benchè presentata in modo accattivante, la motivazione per la cattura del dott. Cola, così come descritta sul quotidiano, appare del tutto claudicante e insoddisfacente;

3) come sempre sono citate dai &quot;giornalai&quot;, con dovizia di particolari &quot;esaltanti&quot;, le gesta dei &quot;soliti eroi&quot;, ovvero il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, i sostituti Rodolfo Sabelli, Giovanni Bombardieri, Francesca Passaniti;

4) anche questa volta i &quot;pennivendoli&quot; si limitano a fare da &quot;agitprop&quot; della Procura, accettando acriticamente la verità preconfezionata delle veline dei magistati e senza offrirci alcun autonomo spunto critico di approfondimento.

Che pena!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal sito de &#8220;La Repubblica&#8221;</p>
<p>Arrestato Cola, consulente Finmeccanica<br />
I pm: &#8220;Ha riciclato denaro del gruppo Mokbel&#8221;<br />
Il manager fermato a Roma poche ore prima di imbarcarsi per gli Stati Uniti. La procura lo accusa di riciclaggio di sette milioni e mezzo per l&#8217;acquisto del 51% della Digint srl<br />
di MARIA ELENA VINCENZI ed ELSA VINCI</p>
<p>Svolta nell&#8217;indagine su Finmeccanica. Alle tre di oggi pomeriggio i carabinieri del Ros hanno arrestato Lorenzo Cola, 44 anni, consulente di Finmeccanica, con l&#8217;accusa di concorso in riciclaggio aggravato. A Cola è stato notificato un provvedimento di fermo firmato alle 2.30 della notte tra mercoledì e giovedì dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dai sostituti Rodolfo Sabelli, Giovanni Bombardieri, Francesca Passaniti. Al manager e consulente personale del presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini, e della moglie e amministratore delegato di Selex, Marina Grossi, la procura contesta il riciclaggio di sette milioni e mezzo di euro versati dal gruppo di Gennaro Mokbel (coinvolto nella megafrode da due miliardi di euro Fastweb e Telecom Italia Sparkle) per l&#8217;acquisto del 51 per cento della società Digint srl. Questa somma, secondo quanto ricostruito con rogatorie a Hong Kong, San Marino e Svizzera, faceva  parte di un versamento complessivo di otto milioni e 300 mila euro nominalmente utilizzati per l&#8217;acquisizione societaria. In realtà, quei sette milioni e mezzo sarebbero stati il prezzo illecito preteso da Cola per chiudere l&#8217;affare Digint Finmeccanica. </p>
<p>Cola è stato fermato a Roma, nella centrale piazza San Lorenzo in Lucina, poche ore prima di imbarcarsi sul volo che, via Parigi, lo avrebbe dovuto portare stanotte negli Stati Uniti. Il manager era arrivato in Italia nei giorni scorsi, a Milano, proveniente dalla Svezia dove sua moglie aveva appena partorito. A rendere necessario il fermo, secondo la Procura, &#8221;il concreto e fondato pericolo di fuga&#8221;, dimostrato dalla &#8221;consapevolezza dell&#8217;indagato di un&#8217;indagine a suo carico e dall&#8217;imminente allontanamento per l&#8217;estero&#8221;.  </p>
<p>Cola è stato trasferito nel carcere di Rebibbia dove ha nominato quali suoi avvocati il professor Franco Coppi e Ottavio Marotta. La perquisizione della sua abitazione a Roma, nel quartiere Parioli, è proseguita per tutto il pomeriggio. Entro 48 ore il gip dovrà interrogarlo e decidere se convalidare o meno il suo fermo.<br />
(08 luglio 2010)</p>
<p>ferma la presunzione di innocenza anche per il manager di Finmeccanica notiamo che:</p>
<p>1) Telecom e Fastweb sono sempre sapientemente accostate alla figura di Mokbel, anche se non esiste una carta che provi come i due gruppi (ed, in specie, le persone oggi strumentalmente private della libertà che vi appartenevano) potessero, anche solo lontanamente, immaginare l&#8217;esistenza e le attività di questo soggetto;</p>
<p>2) benchè presentata in modo accattivante, la motivazione per la cattura del dott. Cola, così come descritta sul quotidiano, appare del tutto claudicante e insoddisfacente;</p>
<p>3) come sempre sono citate dai &#8220;giornalai&#8221;, con dovizia di particolari &#8220;esaltanti&#8221;, le gesta dei &#8220;soliti eroi&#8221;, ovvero il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, i sostituti Rodolfo Sabelli, Giovanni Bombardieri, Francesca Passaniti;</p>
<p>4) anche questa volta i &#8220;pennivendoli&#8221; si limitano a fare da &#8220;agitprop&#8221; della Procura, accettando acriticamente la verità preconfezionata delle veline dei magistati e senza offrirci alcun autonomo spunto critico di approfondimento.</p>
<p>Che pena!!!</p>
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