Lettera a Dagospia di Massimo Comito

Lo sfogo dell’ex dirigente di TIS assolto «dopo 3 anni di dibattimento, 5 mesi di custodia intramuraria, 7 domiciliare, il licenziamento dall’azienda in cui lavorava da 20 anni», è stato «assolto per non aver commesso il fatto» (associazione a delinquere) e perché «il fatto non costituisce reato» (reati fiscali) insieme all’ing. Scaglia e altri 5 dirigenti di Fastweb e Telecom Italia Sparkle

 

«Oggi – scrive Comito a D’Agostino –, un tribunale libero, onesto, attento ai “fatti” processuali e coraggioso mi ha restituito l’onestà di fronte alla legge e riconciliato con la magistratura giudicante, ma rimane che certa stampa, che a titoli cubitali mi aveva già abbondantemente condannato, a stento cita il mio nome anche nelle già scarne notizie che riguardano l’assoluzione di questi 7 imputati delle cosiddette “telefoniche”».

«E le assicuro conclude –, non sarà facile né di breve termine “mettere una pezza” su tutte le assurdità pubblicate su di me e i miei co-imputati telefonici per settimane dopo il mio arresto e che compaiono come nella memoria di un elefante digitando il mio nome su google».

Leggi qui il testo integrale della lettera.

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“Questo Blog è dedicato alla figura di Silvio Scaglia, imprenditore ed innovatore, protagonista di start up (Omnitel, Fastweb, Babelgum) oggi impegnato in nuove sfide come il rilancio de La Perla, marchio storico del made in Italy. E' un luogo di informazione e di dibattito per tutti gli stakeholders (dipendenti, collaboratori, clienti) ma anche comuni cittadini che hanno seguito le vicende in cui Scaglia, innocente, si è trovato coinvolto fino alla piena assoluzione da parte della giustizia italiana.” - Stefania Valenti, Chief Executive Officer Elite World