Processo TIS – Fastweb: prima udienza il 23 novembre

Questa mattina il Tribunale di Roma ha “ufficializzato” agli imputati e ai legali difensori lo spostamento del processo dalla Quarta alla Prima sezione presieduta dal giudice Giuseppe Mezzofiore


È iniziata questa mattina intorno alle 9.20, presente anche Silvio Scaglia, l’udienza presso la Quarta sezione penale del Tribunale di Roma che ha “ufficializzato” tramite lettura di un’ordinanza agli imputati e ai legali difensori dell’inchiesta Fastweb – Telecom Sparkle l’avvenuto spostamento del processo alla Prima sezione presieduta dal giudice Giuseppe Mezzofiore.


Il passaggio tecnico, seppur formale, si è reso necessario dopo che è stato rilevato – per ammissione dello stesso Tribunale ordinario – un “mero errore materiale” con riferimento all’abbinamento “PM – giudice”.


Questo in relazione al fatto che il dottor Capaldo, attuale procuratore aggiunto, in passato era sostituto procuratore. Di conseguenza, stante i criteri tabellari di ripartizione dei processi, il “giudice naturale” – si legge nell’ordinanza – era da considerarsi la Prima sezione e non la Quarta.


L’udienza è iniziata con l’appello degli imputati: primo nome Silvio Scaglia, seguito da quello di Mario Rossetti. Con l’ordinanza è stato anche comunicato che la prima udienza del processo si terrà martedì 23 novembre.


1.341 Commenti a “Processo TIS – Fastweb: prima udienza il 23 novembre”

Lascia un Commento

Newsletter
Iscriviti alla newsletter di silvioscaglia.it




ebook il caso scaglia

Perché un blog?

“Questo Blog è dedicato alla figura di Silvio Scaglia, imprenditore ed innovatore, protagonista di start up (Omnitel, Fastweb, Babelgum) oggi impegnato in nuove sfide come il rilancio de La Perla, marchio storico del made in Italy. E' un luogo di informazione e di dibattito per tutti gli stakeholders (dipendenti, collaboratori, clienti) ma anche comuni cittadini che hanno seguito le vicende in cui Scaglia, innocente, si è trovato coinvolto fino alla piena assoluzione da parte della giustizia italiana.” - Stefania Valenti, Chief Executive Officer Elite World