“Iva Telefonica”: Il PM chiede nuove imputazioni

Ma il Collegio decide che per le nuove accuse per tre imputati ci vorrà un altro processo. La difesa di Mokbel chiede un confronto con Arigoni e Di Girolamo


Giornata dedicata alle richieste del pubblico ministero e dei difensori al processo per l’“Iva Telefonica” in corso alla Prima Sezione penale del Tribunale di Roma presieduta da Giuseppe Mezzofiore. In particolare, il procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri ha mosso nuove contestazioni nei confronti di tre imputati: Bruno Zito, Carlo Focarelli e Massimo Micucci. La Corte ha però stabilito che la materia non è di pertinenza dell’attuale processo e ha trasmesso gli atti al PM per nuovi procedimenti.


Dopo l’audizione dei testi chiamati a deporre dai legali di Giovanni Gabriele e di Aurelio Gionta, l’avvocato Ambra Giovene, difensore di Gennaro Mokbel, ha avanzato nuove richieste. Il legale ha chiesto alla Corte di procedere ad un doppio confronto: il primo tra il suo assistito e il coimputato Fabio Arigoni; il secondo tra Mokbel e l’ex senatore Nicola Di Girolamo. La Corte si è riservata di decidere sulla richiesta del difensore.


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