«Cherubini ha avuto solo un ruolo formale»

La difesa dell’ex amministratore di Globestream Ltd.: l’imputato estraneo alla gestione commerciale e finanziaria dei numeri Premium. Il 9 si prosegue con le arringhe di Colosimo e La Torre

Giuseppe Cherubini, sulla carta era amministratore di Globestream Ltd., ma non ha mai avuto alcun ruolo, se non puramente formale, nelle attività oggetto del processo sull’”Iva Telefonica”. É quanto hanno sostenuto ieri, nell’udienza che si è tenuta presso la Prima Sezione prima penale del Tribunale di Roma, i suoi difensori.
Nell’arringa, davanti al Collegio presieduto da Giuseppe Mezzofiore, i legali di Cherubini hanno sottolineato come, tra il 2000 ed il 2004, non ci siano stati rapporti tra il loro assistito e Carlo Focarelli. Anche i testi sentiti durante il processo, del resto, hanno confermato l’estraneità di Cherubini alla vicenda Phuncard. L’incontro tra Cherubini e Focarelli, che lo coinvolge nell’operazione dei numeri Premium, è perciò successivo. Cherubini, sostengono i suoi difensori, ha l’impressione  di trovarsi di fronte ad un mercato vero, cioè realmente esistente ed operativo. Cherubini del resto, sebbene amministratore di diritto di Globestream, non ha mai compiuto alcun atto di gestione o di amministrazione. La sua, dunque, era una carica puramente formale, senza alcun contributo in operazioni commerciali. Tutte le movimentazioni finanziarie, ha evidenziato il collegio difensivo,  sono state disposte dal Focarelli. Inoltre, le intercettazioni telefoniche hanno dimostrato l’effettiva estraneità del Cherubini alla gestione (gli altri soggetti direttamente coinvolti non lo menzionano mai).
In sintesi, dall’istruttoria non sono emersi elementi da cui dedurre un ruolo sostanziale di Cherubini nell’attività di Globestream. Date queste premesse di fatto, i difensori hanno tratto le conseguenze giuridiche: la giurisprudenza di cassazione afferma infatti che rispetto all’amministratore di diritto, in presenza di un amministratore di fatto, non è sufficiente richiamarsi alla carica formalmente rivestita, ma occorre comunque «dimostrare l’effettiva consapevolezza delle condotte ipoteticamente illecite poste in  essere dall’effettivo gestore» (Cass. Sez. V, 25.10.2012 n. 8775).
Prima dell’intervento dei legali di Cherubini è stato aggiornato il calendario delle conclusioni dei difensori. Il processo prosegue il giorno 9 con le arringhe dei legali di Paolo Colosimo e di Maria Teresa La Torre.
Si proseguirà poi così:
Maggio
13: arringa dei difensori di Aurelio Gionta
16: arringhe dei difensori di Luca  Breccolotti e Giorgia Ricci
17: Prosegue l’arringa di Giorgia Ricci
Giugno
3: arringa dei difensori di Carlo Focarelli
4: arringa difesa di Silvio Fanella
13 e 14: conclusioni della difesa di Gennaro Mokbel

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