Processo “Iva telefonica”. Capitano Meoli: «Veniamo a sapere dell’esistenza dell’audit da Scaglia o comunque dagli interrogatori di marzo»


Gli inquirenti hanno ricevuto la documentazione dell’audit su segnalazione dello stesso Silvio Scaglia. Questo è ciò che si ricava dalle dichiarazioni del capitano della Guardia di Finanza, Luca Meoli, in sede di controesame da parte delle difese. La documentazione, indicata dal fondatore di Fastweb, ha permesso alla Procura di essere a conoscenza dei controlli interni posti in essere dalla società


In particolare, dice Meoli: «(…) veniamo a sapere dell’esistenza dell’audit da Scaglia o (…) comunque dagli interrogatori di marzo». Dunque, furono proprio le indicazioni di Scaglia a permettere agli inquirenti di poter svolgere le indagini sui “controlli interni” messi in atto dall’azienda. C’è da domandarsi perché il fondatore di Fastweb avrebbe consegnato agli inquirenti quelle che sono considerate dall’accusa le “prove” delle lacune nei controlli o, peggio, di un coinvolgimento in attività truffaldine dei vertici.  


Al proposito, merita soffermarsi su questo passaggio (preso dal verbale dell’udienza del 30 maggio 2011).


Avv. Ursini: «KPMG nel suo rapporto di audit (…) espone in sintesi e formalmente non si ravvisano sostanziali anomalie sotto il profilo fiscale, documenti attivi e fatture passive, contabile, pagamenti in bonifici e tecnico, corrispondenza fra traffico entrata e uscita. È corretto dire questo?»

Cap. Meoli: « (…)».

Avv. Ursini: «È corretto dire che tutte le anomalie da voi riscontrate erano già presenti nel rapporto di audit interno della società Fastweb SpA?»

Cap. Meoli: « (…)».

 

[...]

 

Avv. Ursini: «Ricorda se dà dei suggerimenti sull’implementazione di alcune procedure di controllo ma non ravvisa problemi, anomalie, sul profilo dell’inesistenza del traffico? (…) Mi può rispondere se è corretto?»

Cap. Meoli: «No, dice di implementare le procedure 231 in relazione anche… ».

Avv. Ursini: «Di controllo, ma non ravvisa?».

Cap. Meoli: «».


Dunque, al di là “della diversa valutazione degli audit” da parte della Procura, tutto il castello accusatorio nei confronti del management di Fastweb poggia – allo stato – su dichiarazioni rese da altri imputati.


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“Questo Blog è dedicato alla figura di Silvio Scaglia, imprenditore ed innovatore, protagonista di start up (Omnitel, Fastweb, Babelgum) oggi impegnato in nuove sfide come il rilancio de La Perla, marchio storico del made in Italy. E' un luogo di informazione e di dibattito per tutti gli stakeholders (dipendenti, collaboratori, clienti) ma anche comuni cittadini che hanno seguito le vicende in cui Scaglia, innocente, si è trovato coinvolto fino alla piena assoluzione da parte della giustizia italiana.” - Stefania Valenti, Chief Executive Officer Elite World